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Anno

Squadra

Serie PT RT
1977-78 Kickers Off.
B
5
1
1978-79 Kickers Off.
B
31
11
1979-80 Kickers Off.
B
38
7
1980-81 Munchen 1860
A
33
9
1981-82 Munchen 1860
B
37
37
1982-83 Werder Br.
A
31
23
1983-84 Werder Br.
A
31
18
1984-85 Werder Br.
A
32
25
1985-86 Werder Br.
A
13
9
1986-87 Werder Br.
A
30
22
1987-88 Roma
A
21
3
1988-89 Roma
A
29
10
1989-90 Roma
A
32
14
1990-91 Roma
A
30
11
1991-92 Roma
A
30
7
1992-93 Ol. Marseille
A
33
18
1993-94 Ol. Marseille
A
25
6
1994-95 Ol. Marseille
A
33
18
1995-96 Bayer L.
A
30
16
1996-97 Bayer L.
A
30
10
Dati anagrafici
Cognome Voller Nome Rudolf
Nato a Hanau (Germania) Data 13/04/1960
Altezza 1,79 Peso 77
Esordio 13/9/87, Ascoli-Roma 1-1 Ruolo Centravanti
Nazionale
Pt
Rt
 Esordio
 -
 -
-

 

Il tedesco volante che ha fatto impazzire la Curva Sud. Arrivato a Roma dopo aver segnato caterve di reti nel campionato tedesco ed essersi messo in luce come uno dei migliori attaccanti del panorama internazionale con la sua nazionale, Voller incontra inaspettate difficoltà durante il suo primo anno in giallorosso. Partito alla grande, all'improvviso si blocca, a causa di una infiltrazione fattagli durante una partita della Germania. Da quel momento, e per un anno, non è più lui, non azzecca più una partita destando grandi dubbi in coloro che lo hanno ammirato alle prime apparizioni in maglia gialorossa. Poi, all'improvviso, quando sembra ormai sul punto di essere ceduto, l'imperioso risveglio. Tante reti, ma soprattutto una serie di prestazioni da trascinatore, che fanno breccia nel cuore dei tifosi romanisti. La curva sud gli dedica un vero e proprio tormentone, sul motivo di una canzone di Lorella Cuccarini e lui ripaga tanto affetto, diventando il vero e proprio trascinatore di una squadra orfana degli squalificati Peruzzi e Carnevale. A renderlo inimitabile è la sua generosità, il piglio gladiatorio con cui affronta le gare, quasi sia nato e cresciuto a Testaccio. E poi una straordinaria correttezza, nonostante i calci che i solerti difensori del nostro campionato usano riservargli nel tentativo di fermarlo. Cinque stagioni a Roma, e poi la cessione all'Olimpique Marseiile, dove vince anche una Coppa dei Campioni, ma sempre con la Roma e Roma nel cuore. Tanto da tornare in qualità di allenatore, quando la società lo chiama per far fronte all'improvviso addio di Prandelli.

 
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