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Anno

Squadra

Serie PT RT
1947-48 Cremonese
B
6
-
1948-49 Cremonese
B
34
10
1949-50 Juventus
A
10
1
1950-51 Juventus
A
16
2
1951-52 Juventus
A
19
12
1952-53 Juventus
A
22
16
1953-54 Lazio
A
30
9
1954-55 Lazio
A
28
6
1955-56 Lazio
A
24
5
1956-57 Lazio
A
28
8
1957-58 Lazio
A
11
4
1958-59 Brescia
B
1
-
Dati anagrafici
Cognome Vivolo Nome Pasquale
Nato a Brusciano (Napoli) Data 06/01/1928
Altezza ND Peso ND
Esordio 16/9/49, Atalanta-Juve 2-2 Ruolo Attaccante
Nazionale
Pt
Rt
 Esordio
 4
 1
26/10/1952, 
Svezia-Italia 1-1

 

Fastidioso come una mosca tze-tze: così viene definito Vivolo da un difensore degli anni '50. E In effetti, il suo gioco sembra fatto apposta per creare problemi all'avversario diretto: tecnica sopraffina e fisico minuscolo, che gli consentono di giocare in velocità e di cambiare ripetutamente direzione disorientando la difesa avversaria. E' la tipica ala degli anni '50, tutto scatto e finte e quando decide di concludere personalmente l'azione, riesce a farlo al meglio. Cresciuto nella Cremonese, è la Juventus ad accorgersi di lui. A Torino si mette al servizio di John Hansen, rifornendolo di palloni invitanti scagliati dal fondo, sui quali l'ariete danese va a nozze. Dopo due stagioni di apprendistato, nel 1952-53 Vivolo si consacra tra i migliori attaccanti del nostro calcio, tanto da esordire in Nazionale. E' perciò una grande sorpresa la sua cessione alla Lazio, nell'estate del 1953, ma evidentemente i mezzi usati da Tessarolo sono molto convincenti. A Roma, però, l'attaccante napoletano smarrisce la vena degli anni bianconeri. Gioca sempre su buoni livelli, ma non tocca quasi mai le punte di rendimento che avevano caratterizzato la sua esperienza in Piemonte. E' anche vero che la Lazio, a parte l'Hansen del 1954-55, non dispone di attaccanti di peso in grado di sfruttare al meglio le sue doti di assistente, cosicchè spesso deve snaturare il proprio gioco cercando di accentrarsi, invece di allargarsi sulla fascia di pertinenza. Diventa così una sorta di incompiuta, in linea con la Lazio degli anni '50, sempre ad un passo dal vertice, ma mai in grado di arrivarci.

 
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