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Un
vero e proprio giramondo del calcio italiano.
Comincia la carriera nel Milan, segnalandosi
come uno dei giovani attaccanti pił promettenti
dell'intero panorama nazionale. Poi, la societą
rossonera lo spedisce in provincia a maturare e
lui comincia il suo girovagare per la penisola.
Indossa in rapida successione le maglie di
Monza, Vicenza, Bologna, ancora Monza, Brescia e
Pistoiese prima di approdare alla Roma. Liedholm
ha bisogno di un attaccante di riserva per
Pruzzo e Graziani, uno che sappia stare in
panchina senza far polemiche, ma pronto a
subentrare in caso di bisogno e l'attaccante
lombardo sembra l'uomo ad hoc. All'inizio,
Vincenzi va anche oltre, tanto che nella prima
parte della stagione viene
ripetutamente schierato tra i
titolari. Poi, inspiegabilmente,
viene accantonato e non trova pił
spazio. Al termine dell'anno,
ricomincia il suo girovagare:
Ascoli, Lecce, Barletta, Como e
Varese, praticamente avrebbe la
possibilitą di imparare a
fare la guida la turistica se avesse
bisogno di un secondo mestiere. |