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Anno

Squadra

Serie PT RT
1932-33 Pro Vercelli
A
6
1
1933-34 Pro Vercelli
A
33
-
1934-35 Pro Vercelli
A
26
1
1935-36 Pro Vercelli
B
30
4
1936-37 Fiorentina
A
25
-
1937-38 Fiorentina
A
29
2
1938-39 Milan
A
16
-
1939-40 Milan
A
-
-
1940-41 Savona
B
33
5
1941-42 Livorno
A
22
1
1942-43 Livorno
A
20
2
1945-46 Genoa
A
8
-
1946-47 Vigevano
B
21
-
1947-48 Vigevano
B
7
-
Dati anagrafici
Cognome Traversa Nome Teresio
Nato a Gandolo (Torino) Data 12/03/1915
Altezza 1,83 Peso 80
Esordio 25/5/33, Genoa-P.Vercelli 0-2 Ruolo Mediano
Nazionale
Pt
Rt
 Esordio
 -
 -
-

 

Inizia nella Pro Vercelli come mediano laterale, compito che nel Metodo, imperante allora sui campi italiani, comporta solo la distruzione del gioco avversario. Lui, però, cerca di progredire e di imparare anche a costruire, evoluzione che lo porta a cambiare ruolo e a diventare centromediano. In una partita contro i ragazzi dell'Ambrosiana, il grande Arpad Weisz dice di lui: "E' un grande giocatore". La sua evoluzione desta l'interesse di molti, ed è la Fiorentina ad assicurarsi le sue prestazioni. Nel capoluogo toscano, fa ottime cose e dimostra di poter ambire a diventare un ottimo giocatore. Lo chiede la Roma, alla ricerca di un degno successore per Bernardini, ma la spunta il Milan e qui gli va male. Nel primo anno, riesce più di una volta a trovare spazio in prima squadra, tanto che sul "Calcio Illustrato" Ettore Berra lo cita tra coloro che sono attesi al salto di qualità. Che però, non ci sarà. Nella stagione seguente, infatti, non mette mai piede in campo. Decide allora di scendere di categoria, a Savona, ove gioca un ottimo torneo che lo ripropone per la massima serie. Ci torna col Livorno e lo fa alla grande, in una squadra che, nel 1942-43, arriva a contrastare il Grande Torino sulla strada dello scudetto. Sembra tornato quello di una volta, ma il destino lo ferma sul più bello. La guerra, infatti, costringe la Federazione a sospendere i campionati e anche lui perde due anni. Quando torna, è ormai sulla trentina e comincia ad avvertire i segni dell'età. Gioca solo otto partite col Genoa, in serie A, per poi scendere a Vigevano, per gli ultimi tornei cadetti prima dell'addio.

 

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