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Anno

Squadra

Serie PT RT
1926-27 Ponziana

1°D

   
1927-28 Ponziana

1°D

   
1928-29 Triestina

DN

10 -
1929-30 ASPE

1°D

   
1930-31 Lecce

B

31 4
1931-32 Lecce

B

31

1

1932-33 Bari

A

9 2
1933-34 Lucchese

1°D

25

11

1934-35 Lucchese

B

24 8
1935-36 Lucchese

B

32

2

1936-37 Lucchese

A

20 1
1937-38 Lucchese

A

22

1

1938-39 Ampelea

C

   
1939-40 Siderno

C

   
1940-41 Pieris

C

   
1941-42        
1942-43 Ampelea

C

   
Dati anagrafici
Cognome Scher Nome Bruno
Nato a Capodistria Data 10/12/1907
Altezza 1,73 Peso 70
Esordio 19/2/33, Milan-Bari 2-0 Ruolo Interno
Nazionale
Pt
Rt
 Esordio
 -
 -
-


 

Si mette in mostra nella Triestina, nell'ultimo campionato di Divisione Nazionale che qualifica le squadre per la successiva serie A, la prima della storia. Centromediano ed interno dotato di grande forza fisica, eccezionale disposizione alla fatica, forte nei colpi di testa e in possesso di una ragguardevole castagna, negli anni a seguire si sposta in Puglia. Due tornei tra i cadetti col Lecce e poi il passaggio al Bari, nella massima serie, ove l'intero ambiente nazionale si accorge di lui. Si vocifera di un suo prossimo passaggio all'Ambrosiana, ma l'imprevisto č dietro l'angolo. Il suo cognome indica chiaramente le origini e come se non bastasse, č pure comunista. Gli suggeriscono di cambiare almeno il cognome, mutandolo in Scheri, come del resto hanno fatto tanti giocatori italiani di origini slave, ma lui non si piega. E la sua carriera si blocca. Quando giā si parlava di un discreto interesse di Pozzo, per farlo esordire in Nazionale, il Bari lo mette in disparte. La sua carriera č praticamente pregiudicata. Passa alla Lucchese, ove la sua storia si interseca con le vicende di altri predestinati. Come il tecnico, Egri Erbstein, che sconterā le sue origini ebraiche negli anni a venire,  come il mediano Bruno Neri, che finirā fucilato dai nazisti per le sue attivitā di partigiano. A Lucca, rinasce come giocatore, diventando una colonna della squadra che Erbstein traghetta dalla serie C alla massima serie. E questa č una provocazione per il Regime. All'improvviso, le pressioni per farlo ravvedere, cominciano ad intensificarsi, e lui capisce che č arrivato di nuovo il momento di fare le tende, tornando a casa. Si adegua a giocare in serie C, con l'Ampelea, il Siderno e il Pieris, ma per lui non ci sono problemi, la sua morale gli impone di non cedere di fronte ad un regime che lui avversa, a costo di veder interrotta una carriera che avrebbe potuto portarlo ai massimi livelli. L'unica soddisfazione, sarā quella di vederlo crollare.

 
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