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Anno

Squadra

Serie PT RT
1949-50 Atalanta
A
1
-
1950-51 Atalanta
A
2
-
1951-52 Atalanta
A
17
-
1952-53 Atalanta
A
9
-
1953-54 Atalanta
A
5
-
1954-55 Atalanta
A
8
-
1955-56 Atalanta
A
15
-
1956-57 Atalanta
A
26
-
1957-58 Atalanta
A
27
-
1958-59 Atalanta
B
38
-
1959-60 Atalanta
A
32
-
1960-61 Atalanta
A
34
-
1961-62 Atalanta
A
34
-
1962-63 Atalanta
A
30
-
Dati anagrafici
Cognome Roncoli Nome Livio
Nato a Bergamo Data 04/10/1931
Altezza 1,70 Peso 69
Esordio 21/5/50, Venezia-Atalanta 1-2 Ruolo Terzino
Nazionale
Pt
Rt
 Esordio
 -
 -
-

 

Per lui il pallone è importante, ma non è la sola cosa della vita. Per questo motivo, probabilmente, svolge una carriera di rilievo, che però avrebbe potuto essere molto più carica di onori e gloria. Basti dire che per effettuare un esame universitario, rinuncia a giocare la finale di Coppa Italia che l'Atalanta vince nel 1963. Rapido, reattivo, cerca sempre di anticipare le mosse del suo diretto avversario e la maggior parte delle volte ci riesce, mentre nelle altre può provare il recupero, nel quale eccelle. Non molto alto, ma robusto, con il suo impeto riesce a marcare anche avversari più grossi di lui, anche perchè dispone di una grinta niente male. Inizia quando la guerra è terminata da poco e presto si mette in luce come sicura promessa. Davanti, però, si trova un pilastro come Giulio Corsini, uno dei migliori terzini dell'epoca, e deve perciò accontentarsi, magari spostandosi in altri ruoli che non siano quello di terzino sinistro che lui predilige. Quando Corsini passa alla Roma, il posto da titolare indiscusso è suo e lui ripaga la fiducia a suon di ottime prestazioni, che ben presto attirano le attenzioni di molte società, anche di primo livello. Le offerte sono però destinate a cadere nel vuoto, in quanto a Bergamo sta da re e non si sogna proprio di lasciare quella maglia che sente come una seconda pelle. Colleziona quattordici stagioni, che gli consentono tuttora di detenere la seconda posizione nella classifica dei fedelissimi orobici di tutti i tempi, dopo di che decide di appendere gli scarpini al chiodo e di dedicarsi alla professione di farmacista, lasciando il miglior ricordo possibile nella tifoseria atalantina.

 

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