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Anno

Squadra

Serie PT RT
1962-63 Atalanta
A
21
-
1963-64 Atalanta
A
34
-
1964-65 Atalanta
A
34
-
1965-66 Atalanta
A
32
3
1966-67 Atalanta
A
30
-
1967-68 Atalanta
A
12
-
1968-69 Atalanta
A
-
-
1969-70 ND ND ND ND
Dati anagrafici
Cognome Pesenti Nome Alfredo
Nato a Zanica (Bergamo) Data 20/03/1941
Altezza 1,70 Peso 68
Esordio 28/10/62, Atalanta-Inter 2-1 Ruolo Terzino
Nazionale
Pt
Rt
 Esordio
 -
 -
-

 

E' un terzino brevilineo, che fa della velocità il suo punto di forza. Il suo gioco si fonda sull'anticipo, col quale annichilisce il diretto avversario. Gli viene affidato sempre l'uomo più pericoloso, ben sapendo che se non ci riesce lui, a fermarlo, non lo può fare nessun altro. Pesenti si applica come una sanguisuga e a poco a poco toglie il respiro al malcapitato, senza mai (o quasi) dover ricorrere alle scorrettezze, anche se il suo gioco è discretamente ruvido, non arriva mai alla pura scarponeria che pure, caratterizza alcuni difensori del calcio italiano degli anni '60. Nonostante una altezza limitata, è anche reattivo e capace di svettare sui palloni aerei, grazie ad una elevazione niente male. Inoltre è intelligente e capace di leggere il gioco, per cui spesso intuisce in anticipo gli sviluppi dell'azione e si posizione nel modo migliore per rintuzzare l'attacco avversario. La sua carriera si svolge tutta nella squadra della sua città, l'Atalanta, ove forma una grande coppia con Livio Roncoli, che è uno dei segreti della squadra orobica in quegli anni '60 in cui i nerazzurri diventano la regina delle provinciali e danno non pochi grattacapi alle grandi. Non arriva alla Nazionale perchè c'è un certo Burgnich che non ammette concorrenza, ma anche perché non milita in una squadra metropolitana, anche se lo meriterebbe. Di conseguenza la sua Nazionale diventa proprio l'Atalanta, con la quale gioca cinque campionati uno migliore dell'altro. Poi, però, al sesto, nel corso di una partita con la Fiorentina si scontra con Chiarugi e si infortuna in maniera gravissima. Prova a rimettersi in sesto, ma poi diventa chiaro che con il calcio giocato ha chiuso. Dopo oltre un anno di inattività, nell'estate del 1969 è costretto ad annunciare il proprio ritiro, quando ha appena ventotto anni e potrebbe dare ancora parecchio alla sua Atalanta.

 
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