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Anno

Squadra

Serie PT RT
1937-38 Hornefors

III

14

20

1938-39 Hornefors

III

14

25

1939-40 Hornefors

III

13

23

1940-41 Degerfors

A

17

15

1941-42 Degerfors

A

21

13

1942-43 Degerfors

A

20

14

1943-44 Degerfors

A

19

14

1944-45 Norkoepping

A

22

27

1945-46 Norkoepping

A

21

25

1946-47 Norkoepping

A

20

17

1947-48 Norkoepping

A

22

18

1948 Norkoepping

A

10

6

1948-49 Milan A 15 16
1949-50 Milan A 37 35
1950-51 Milan A 37 34
1951-52 Milan A 38 26
1952-53 Milan A 32 26
1953-54 Milan A 33 23
1954-55 Milan A 33 27
1955-56 Milan A 32 23
1956-57 Roma A 30 13
1957-58 Roma A 4 2
Dati anagrafici
Cognome Nordhal Nome Gunnar
Nato a Hornefors (Svezia) Data 19/10/1921
Altezza ND Peso ND
Esordio 27/1/49, Milan-P.Patria 3-2 Ruolo Attaccante
Nazionale
Pt
Rt
 Esordio
 33

43

-

 

Uno dei più grandi attaccanti che siano mai apparsi sui campi della penisola. Il Milan acquisisce il suo cartellino grazie ad un vero colpo di fortuna: i rossoneri, infatti hanno individuato in Palmer il loro obiettivo per l'attacco, ma vengono preceduti dalla Juventus che, per evitare una querelle, gira ai rossoneri il Pompierone svedese, di cui ha appena concluso l'acquisto. Non si riesce a capire la logica che sta dietro l'operazione, visto che Nordhal, ha fatto sfracelli in patria, con la maglia del Norkoepping grazie ad un fisico a dir poco poderoso, che gli permette di sostenere senza alcun imbarazzo gli scontri coi difensori avversari, ad un gioco di testa naturale per uno della sua altezza e ad un tiro mortifero che è forse la sua migliore caratteristica. Quando riesce a liberarlo, in effetti, sono dolori per i portieri e le sue cannonate, di solito, terminano la loro corsa in fondo al sacco. E' vero che negli anni in questione, i filmati non esistono e le informazioni sui giocatori sono spesso frammentarie, ma l'errore della Juventus è veramente gossolano, Come si incarica di far capire Nordhal, che, in rossonero, conferma immediatamente le sue referenze, formando coi connazionali Liedholm e Gren il trio più famoso nella storia del nostro calcio. Le sue reti riportano il Milan nella parte alta della classifica sino a quel titolo che manca sulla sponda rossonera dei Navigli ormai da decenni. E col passare del tempo, diventa unaa vera fissazione per la Roma, che cerca ripetutamente di prenderlo, arrivando ad ingaggiare il fratello Knut al fine di invogliarlo a trasferirsi nella capitale, senza però riuscirvi sino a quando il Milan, avendone intuito l'ormai imminente declino, non lo libera in cambio di Carletto Galli. E' una scelta illogica, una delle tante della Roma dell'epoca. ma Nordhal, pur in evidente appannamento, dimostra una professionalità inattaccabile. Purtroppo, l'età comincia a farsi sentire vistosamente e l'attaccante svedese ha problemi di mobilità e necessità di riprendere fiato, dopo ogni azione. Quando però libera il suo famoso tiro, è ancora uno spettacolo per il pubblico dell'Olimpico: le sue cannonate a mezza altezza seminano ancora il terrore tra i portieri avversari. Nella prima stagione in giallorosso, riesce a segnare 13 reti, pur nel marasma derivante dal flop di Sarosi. Va peggio nella seconda stagione, quando dopo aver disputato solo quattro gare (mettendo a segno due reti), viene chiamato a prendere il posto del tecnico ungherese. E' in pratica la fine di una carriera ricca di gloria, poiché alla fine della stagione sarà costretto a tornare in Svezia.

 

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