ARCHIVIO STORICO
 HOME

 STORIE

 SQUADRE

 CAMPIONATI

 GIOCATORI

 COPPA ITALIA

 MONDIALI

 BIG MATCH

 COMMUNITY

 LINKS

 CREDITS

 CONTATTI

 



 
   
Anno

Squadra

Serie PT RT
1957 Racing Club
A
12
8
1958 Racing Club
A
17
20
1959-60 Roma
A
24
16
1960-61 Roma
A
31
20
1961-62 Roma
A
22
14
1962-63 Roma
A
25
19
1963-64 Roma
A
15
5
1964-65 Roma
A
13
3
1965-66 Brescia
A
8
1
1966-67 Venezia
A
14
3
1967-68 Venezia
B
9
1
Dati anagrafici
Cognome Manfredini Nome Pedro Waldemar
Nato a Mendoza (Argentina) Data 07/09/1935
Altezza 1,74 Peso 72
Esordio 11/10/59, Fiorentina-Roma 3-1 Ruolo Attaccante
Nazionale
Pt
Rt
 Esordio
 -
 -
-

 

Arriva nell'estate del 1959, dal Racing di Avellaneda, ove ha messo in mostra uno spietato senso del goal. Attaccante rapidissimo, capace di giocare in profondità e di arrivare al tiro senza perdersi nei preziosismi che avevano inguaiato tanti connazionali venuti in Italia a cercare fortuna, Manfredini diventa un personaggio il giorno stesso dell'arrivo, quando un noto fotografo romano gli scatta una foto che sarebbe diventata famosa e nella quale si vedono i suoi piedi, la cui forma è molto allungata dalla prospettiva. Quella foto gli guadagna il soprannome di "Piedone" e comincia a costruire la leggenda di uno dei più implacabili stoccatori mai visti a Roma. Nel suo primo torneo italiano, conferma le referenze che lo hanno accompagnato: ben 16 centri in 24 partite, dicono eloquentemente che la squadra giallorossa ha finalmente trovato l'attaccante che aveva cercato a lungo negli anni precedenti. Per quattro anni tiene una media goal portentosa, nonostante la lotta all'ultimo sangue scoppiata con Carniglia, tecnico argentino che vede come il fumo negli occhi quel suo connazionale il quale pensa solo a buttarla dentro. Per Carniglia, la partita è come un atto teatrale, uno spettacolo che deve riempire gli occhi degli spettatori e Manfredini, col suo gioco scarno e redditizio, rovina la trama da lui scritta. La battaglia divampata tra i due, viene ancor più ingigantita dalla stampa romana che, in mancanza di altre notizie, può sempre rovistare nei rapporti conflittuali tra i due rappresentanti del calcio platense. Alla fine, la spunta Piedone: messo fuori squadra, viene richiamato a furor di popolo e può ricominciare a segnare come ha sempre fatto. Con un altro allenatore, però...

 

 Attenzione. Tutti i diritti sono riservati. Nessuna parte del sito può essere riprodotta neanche in maniera parziale, se non chiedendo espressa autorizzazione. Eventuali trasgressori saranno puniti a norma di legge.