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Anno

Squadra

Serie PT RT
1932-33 Roma
A
-
-
1933-34 Roma
A
4
-
1934-35 Roma
A
5
-
1935-36 Pistoiese
B
30
8
1936-37 Bari
A
3
-
1937-38 Palermo
B
32
12
1938-39 Venezia
B
27
5
1939-40 Venezia
A
5
1
1940-41 Anconitana
B
11
1
1941-42 Mater
C
23
12
1942-43 Mater
B
25
1
1944 Mater  
16
-
1945 Roma  
7
3
1945-46 Forlì
B/C
   
1946-47 Palermo

B

20
-
Dati anagrafici
Cognome Lombardi Nome Balilla
Nato a Roma Data 01/04/1916
Altezza 1,72 Peso 74
Esordio 01/4/34, Livorno-Roma 1-3 Ruolo Interno
Nazionale
Pt
Rt
 Esordio
 -
 -
-

 

Si forma, come tanti ragazzi romani dell'epoca, nel rigoglioso vivaio romanista. Fa il suo esordio nel 1934 a Livorno, mettendo in mostra buone doti stilistiche e ottima disposizione nella costruzione del gioco. Nei tre anni trascorsi in giallorosso, non riesce però mai a ritagliarsi un posto di rilievo, soprattutto a causa di una concorrenza spietata e di alto livello. La Roma di quegli anni è piena zeppa di grandi firme e per un ragazzo come lui è sempre difficile riuscire a ritagliarsi uno spazio che non sia saltuario. Nell'estate del 1935, la società decide perciò di cederlo alla Pistoiese, ove finalmente riesce a giocare con quella continuità che gli era mancata sino ad allora, ripagando la fiducia. Alla fine della stagione, viene premiato dalla chiamata del Bari, in serie A. Ancora una volta, però, l'impatto col grande calcio della massima serie lo vede in difficoltà: solo tre partite giocate coi galletti e nuova discesa di categoria, questa volta a Palermo. Prima in Sicilia e poi a Venezia, conferma di essere giocatore adatto alla serie cadetta: non un campione, insomma, ma un interno solido e capace di fornire un discreto rendimento in un calcio comunque difficile come quello cadetto, ove abbondano giocatori di buon livello che, come lui, non sono riusciti a farsi largo nella massima serie. Dopo l'esperienza in laguna, va ad Ancona, prima di tornare a casa, nella Mater, ove darà un ottimo contributo alle dirette dipendenze di quel Fulvio Bernardini che si sta facendo le ossa come tecnico. Il destino gli riserva però una ulteriore sorpresa: torna infatti ad indossare la maglia della sua Roma nel torneo del 1945, per poi ripartire verso Forlì, prima di fare una ulteriore capatina a Palermo, in un torneo di serie B molto allargato. Dopo di che, si perdono le sue tracce.

 

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