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Anno

Squadra

Serie PT RT
1956 San Lorenzo A 5 -
1956-57 Vicenza A 18 11
1957-58 Fiorentina A 31 10
1958-59 Fiorentina A 28 14
1959-60 Fiorentina A 32 8
1960-61 Roma A 27 13
1961-62 Roma A 17 6
1962-63 Roma A 12 3
1963-64 Fiorentina A 18 4
1964-65 Sampdoria A 25 1
1965-66 Alessandria B 23 4
1966-67 Alessandria B 24 5
1967-68 Alessandria C 23 14
1968-69 Alessandria C 22 10
1969-70 Legnano C 12 3
Dati anagrafici
Cognome Lojacono Nome Ramon Francisco
Nato a Buenos Aires (Argentina) Data 11/12/1935
Altezza 1,69 Peso 62
Esordio 27/1/1957, Milan-Vicenza 4-2 Ruolo Interno
Nazionale
Pt
Rt
 Esordio
 8
2 28/2/1959,
Italia-Spagna 1-1

 

Arriva in Italia nell'estate del 1956, prelevato dalla Fiorentina che lo presta al Vicenza. Non lo conosce nessuno, ma presto mostra doti da autentico campione. Non molto alto, dispone di un tronco molto sviluppato che gli permette di resistere alle cariche dei difensori avversari senza fare una piega. La sua principale dote, è però il tiro: quando prende bene la palla, e succede sovente, partono delle vere cannonate che piegano le mani ai portieri. Dopo il tirocinio vicentino, la Fiorentina decide di portarlo in viola e nelle prime due stagioni, Lojacono fa vedere il meglio del suo repertorio. Al terzo anno, però, comincia a denotare qualche calo di rendimento, dovuto più che altro alla sregolatezza della sua vita. Il suo debole sono le donne, non riesce proprio a farne a meno e le sue avventure galanti si verificano anche in prossimità dell'impegno agonistico. Quando arriva la Roma a chiederlo, la dirigenza viola non esita un attimo a liberarsi di lui, anche perchè l'offerta giallorossa è ragguardevole e il rischio che il giocatore risenta sempre più pesantemente della sua vita privata è alto. E all'ombra del Colosseo, Lojacono non si risparmia certo, in nessun senso. Gioca bene, ma diventa anche un protagonista della Dolce Vita di Via Veneto. E le sue avventure con l'altro sesso, non conoscono freno, anzi. A chi lo rimprovera per una vita non proprio da atleta, risponde: "Se non scopo, non jogo!" Naturalmente, il regime non proprio spartano cui si sottopone, mostra ben presto le controindicazioni e Lojacono finisce ai margini della squadra. Dopo quattro anni in cui il suo rendimento è andato calando continuamente, la Roma decide di averne piene le scatole e lo rimanda alla Fiorentina, dove dura un solo anno, per poi finire alla Sampdoria per una ultima annata in serie A, prima di andare a vivacchiare nelle serie inferiori.

 
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