ARCHIVIO STORICO
 HOME

 STORIE

 SQUADRE

 CAMPIONATI

 GIOCATORI

 COPPA ITALIA

 MONDIALI

 BIG MATCH

 COMMUNITY

 LINKS

 CREDITS

 CONTATTI

 



 
   
Anno

Squadra

Serie PT RT
1947 Norrkopping A 4 -
1948 Norrkopping A 17 11
1949 Norrkopping A 19 -
1950 Norrkopping A 21 -
1951 Norrkopping A 18 -
1952 Norrkopping A 22 -
1953 Norrkopping A 16 -
1954 Norrkopping A 19 -
1955 Norrkopping A 11 -
1956-57 Atalanta
A
31 -
1957-58 Atalanta
A
17 -
1958-59 Atalanta B 37 -
1959-60 Atalanta A 31 -
1960-61 Atalanta

A

29

-

1961 Atvidabergs4
Dati anagrafici
Cognome Gustavsson Nome Bengt Julle
Nato a Ringaruns (Svezia) Data 13/01/1928
Altezza 1,82 Peso 81
Esordio 30/9/56, Atalanta-Bologna 3-2 Ruolo Mediano
Nazionale
Pt
Rt
 Esordio
 -
 -
-

 

La moda dei nordici, scoppiata dopo la eliminazione dell'Italia dalle Olimpiadi londinesi del 1948 per mano dei danesi, e rafforzata da quella ancora più clamorosa dei Mondiali brasiliani del 1950, stavolta per opera della Svezia, porta in Italia anche lui. E' un centromediano dotatissimo dal punto di vista fisico, ma alla potenza accoppia una grande tecnica. Preferisce lavorare di cesello, puntando sulla precisione dei suoi interventi, e di rado gli scappa il fallo, che però è più una conseguenza della sua struttura fisica che della reale volontà di ricorrere al mezzuccio. Quando si incrocia con il "Gigante buono", John Charles, il loro duello da solo vale il prezzo il biglietto. In effetti sono due veri gentleman e anche se nella battaglia può scapparci l'incidente, si può essere sicuri che non è nelle loro intenzioni. Pur proveniendo da un paese ove il professionismo è bandito, il suo modo di prepararsi e di essere atleta prefigura metodologie avveniristiche. Oltre ad allenarsi in maniera intensa, cercando di eliminare i difetti tecnici, punta su una corretta alimentazione per non appesantire il suo fisico e si avvicina alla gara con una meticolosità certosina. Di conseguenza, alla domenica si può essere sicuri che la sua prestazione si incanalerà lungo i binari prestabiliti e tendenti a dare il massimo per la squadra di cui difende i colori. Naturalmente, è anche una colonna della sua Nazionale, con la quale partecipa alla kermesse iridata del 1958, arrivando alla finalissima, nella quale Liedholm e compagni debbono inchinarsi allo stratosferico Brasile del giovanissimo Pelè. Al suo ritorno, rimette la casacca dell'Atalanta, nel frattempo caduta in Serie B, e conduce per mano i compagni alla promozione in quella massima serie che è ormai diventato una sorta di casa per una società che si avvia a trasformarsi nella regina delle provinciali. Ancora un paio di annate e poi arriva il momento di tornare a casa, lasciando un grande rimpianto in quel pubblico che ha imparato ad apprezzare le sue doti professionali ed umane.   

 

 Attenzione. Tutti i diritti sono riservati. Nessuna parte del sito può essere riprodotta neanche in maniera parziale, se non chiedendo espressa autorizzazione. Eventuali trasgressori saranno puniti a norma di legge.