ARCHIVIO STORICO
 HOME

 STORIE

 SQUADRE

 CAMPIONATI

 GIOCATORI

 COPPA ITALIA

 MONDIALI

 BIG MATCH

 COMMUNITY

 LINKS

 CREDITS

 CONTATTI

 



 
   
Anno

Squadra

Serie PT RT
1962-63 Roma A 3 -
1963-64 Roma A - -
1964-65 Roma A - -
1965-66 Roma A 3 -
1966-67 Roma A 4 -
1967-68 Roma A 10 -
1968-69 Roma A 13 -
1969-70 Roma A 30 -
1970-71 Roma A 30 -
1971-72 Roma A 23 -
1972-73 Roma A 30 -
1973-74 Roma A 11 -
1974-75 Roma A - -
1975-76 Verona A 30 -
1976-77 Fiorentina A 1 -
1977-78 Cremonese B 30 -
Dati anagrafici
Cognome Ginulfi Nome Alberto
Nato a Roma Data 30/11/1941
Altezza 1,80 Peso 72
Esordio 28/10/62, Roma-Vicenza 0-1 Ruolo Portiere
Nazionale
Pt
Rt
 Esordio
 -
 -
-

 

E' una vera istituzione nella Rometta del periodo a cavallo tra la fine degli anni '60 e l'inizio del decennio successivo. Portiere molto tecnico e spettacolare, fa a lungo la riserva, prima di Cudicini e poi di Pizzaballa, cercando di rubare i segreti dei titolari. Dopo il suo esordio, avvenuto nel 1962, fa a lungo anticamera, ma non si perde d'animo. E dopo quasi tre anni di inattività, finalmente arriva il suo momento. Helenio Herrera, appena arrivato con la grancassa da Milano, decide di puntare su di lui e non se ne pente. Dimostra di meritare la fiducia accordatagli dal Mago, sciorinando una serie di grandi prestazioni che gli valgono l'ammirazione e l'affetto di una tifoseria ormai privata dei grandi nomi che avevano caratterizzato la Roma sino all'inizio degli anni '60. Bravissimo tra i pali, difetta leggermente nelle uscite alte, ma è un difetto perdonabile vista l'estrema affidabilità del suo rendimento. Però è uno di quei portieri belli da vedere, perchè dal punto di vista tecnico è perfetto. E nelle giornate di vena, diventa estremamente spettacolare. E' sfortunato, perchè quello è un periodo in cui in Italia c'è una vera esplosione di grandi portieri, a partire da Zoff e Albertosi, per cui non riuscirà mai ad arrivare all'azzurro. La sua Nazionale diventa perciò la Roma. Nel 1971-72 è costretto a fermarsi per alcune partite a causa di una malattia virale, che però non avrà grandi conseguenze sulla sua carriera. Almeno, non quante ne avrà l'esplosione di Paolo Conti, nel torneo 1973-74, quando Liedholm decide di puntare sulla freschezza atletica del portiere romagnolo. Da quel momento, la sua militanza romanista può dirsi arrivata all'epilogo, perchè il suo rivale mette in mostra una continuità di rendimento strepitosa che ne fa il titolare indiscusso. Anzalone, nell'estate del 1975 lo cede al Verona, ove gioca da titolare tutto il torneo, confermandosi ad ottimi livelli di rendimento e risultando spesso tra i migliori in campo. La Fiorentina lo chiama in riva all'Arno, ma ormai la sua carriera ad alto livello volge al termine. In quell'anno, Ginulfi gioca solo una partita, scaldando per il resto della stagione la panchina, cosa che gli consiglia di scendere di categoria, a Cremona, per un ultimo campionato da protagonista. Dopo di che, decide che è arrivato il momento di lasciare il passo ai giovani.


 Attenzione. Tutti i diritti sono riservati. Nessuna parte del sito può essere riprodotta neanche in maniera parziale, se non chiedendo espressa autorizzazione. Eventuali trasgressori saranno puniti a norma di legge.