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Anno

Squadra

Serie PT RT
1949-50 Pro Cervignano
1950-51 Livorno B 1 -
1951-52 Livorno B 5 1
1952-53 Livorno C 20 1
1953-54 Vicenza B 28 2
1954-55 Vicenza B 1 -
1955-56 Vicenza A 28 1
1956-57 Vicenza A 32 2
1957-58 Vicenza A 28 9
1958-59 Roma A 21 -
1959-60 Roma A 22 2
1960-61 Milan A 25 2
1961-62 Milan A 30 3
1962-63 Milan A 28 1
1963-64 Milan A 28 -
1964-65 Milan A 3 -
1965-66 Sampdoria A 14 -
Dati anagrafici
Cognome David Nome Mario
Nato a Udine Data 03/01/1934
Altezza ND Peso ND
Esordio 18/9/55, Roma-Vicenza 4-1 Ruolo Mediano
Nazionale
Pt
Rt
 Esordio
 3
 -

23/03/1958,
Austria-Italia 3-2


 

Si forma nel Livorno, per poi andare a Vicenza. E proprio coi lanieri, si segnala come uno dei centrocampisti emergenti del nostro calcio. Mediano duro, grande capacità di corsa, ma anche discreto tecnicamente, la sua principale specialità è il cross radente da fondo campo, che si trasforma sovente in un invito a nozze per gli attaccanti. La Roma lo preleva dal Vicenza, nell'estate del 1958, quando ha già esordito in Nazionale, ma in giallorosso non entusiasma. Due stagioni così così, convincono la dirigenza a farlo rientrare nell'affare che porta Schiaffino a Roma. E' un affare soprattutto per il Milan: David infatti, viene spostato a terzino e diventa una colonna dei rossoneri, tanto da essere chiamato a difendere i colori azzurri al mondiale cileno del 1962. E proprio in Cile, diventa grande protagonista suo malgrado: nel corso della partita coi padroni di casa, infatti, reagisce alle continue scorrettezze di Lionel Sanchez, che gli cammina addirittura sulla schiena, cercando di affibbiargli un calcio. L'ineffabile arbitro inglese Aston vede solo quello che vuole vedere e lo caccia dal campo. Al danno della eliminazione, si aggiungerà un anno dopo la beffa: nel corso di una amichevole, infatti, il Milan prova proprio Sanchez che, per fortuna, non riesce a convincere nessuno. Dopo l'esperienza cilena, David continua a giocare su ottimi livelli di rendimento, mettendo i suoi polmoni a disposizione di Rivera e prosegue sino al 1966, quando viene ceduto alla Sampdoria, ove va a finire una ottima carriera.

 

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