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Anno

Squadra

Serie PT RT
1934-35 Atalanta B 10 -
1935-36 Atalanta B 25 8
1936-37 Atalanta B 30 10
1937-38 Atalanta A 30 3
1938-39 Atalanta B 34 8
1939-40 Atalanta B 34 15
1940-41 Atalanta A 30 10
1941-42 Ambrosiana A 21 3
1942-43 Ambrosiana A 25 2
1944 Inter ND 13 5
1945-46 Inter A 39 -
1946-47 Inter A 31 1
1947-48 Atalanta A 33 2
1948-49 Atalanta A 24 3
1949-50 Spal B 28 -
Dati anagrafici
Cognome Cominelli Nome Severo
Nato a Parre (Bergamo) Data 11/11/1915
Altezza ND Peso ND
Esordio 12/9/37, Genoa-Atalanta 0-0 Ruolo Interno
Nazionale
Pt
Rt
 Esordio
 -
 -
-

 

Tra gli interni "sgobboni" dell'epoca a cavallo della guerra, un posto di rilievo spetta proprio a lui. E' un centrocampista completo, capace di correre per novanta minuti sù e giù per il rettangolo di gioco, andando ad aiutare i compagni in difficoltà, ma senza mai perdere la necessaria lucidità. Di conseguenza, le soluzioni che sceglie sono spesso le più adeguate alle necessità della squadra, che trae grande giovamento dal suo acume tattico. E poi, ha una castagna che piega letteralmente le mani ai portieri avversari, tanto che per 58 anni risulta il miglior marcatore nella storia dell'Atalanta, graduatoria nella quale è secondo solo a Cristiano Doni. I compagni stravedono per lui, che ha un carattere d'oro, impregnato di saggezza ed umiltà. Dopo aver giocato sette stagioni coi bergamaschi, nell'estate del 1941 si trasferisce a Milano, senza cambiare i colori della casacca, che sono quelli dell'Ambrosiana. Conferma la sua naturale disposizione al sacrificio e si fa apprezzare anche dai suoi nuovi tifosi. Poi, l'arrivo della guerra gli porta via due anni, anche se disputa il torneo di guerra organizzato dalla Federazione per dar modi agli atleti di mantenersi in forma in vista della ripresa. Quando il calcio torna, ricomincia a macinare chilometri, con un rendimento medio sempre altissimo. I capelli sono sempre di meno, come se solo loro risentissero della fatica, mentre in tanti si chiedono come faccia a scorrazzare lungo il campo in quel modo, senza stramazzare per terra. In effetti, l'età avanza in maniera impietosa e nell'estate del 1947 l'Inter decide di rispedirlo all'Atalanta, ove sono ben felici di riannodare i fili del discorso troncato qualche anno prima. Gioca ancora un paio di stagioni di massima serie, prima di scendere di categoria a Ferrara, ove disputa un ultimo torneo di serie B, prima di concedersi il meritato riposo attaccando gli scarpini al chiodo.   

 

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