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Anno

Squadra

Serie PT RT
1944 Atalanta
A
14
-
1945-46 Atalanta
A
24
-
1946-47 Atalanta
A
27
-
1947-48 Atalanta
A
36
-
1948-49 Atalanta
A
36
-
1949-50 Atalanta
A
33
-
1950-51 Napoli
A
37
-
1951-52 Napoli
A
37
-
1952-53 Napoli
A
33
-
1953-54 Padova
B
26
-
1954-55 Padova
B
16
-
1955-56 Padova
A
12
-
Dati anagrafici
Cognome Casari Nome Giuseppe
Nato a Martinengo (Bergamo) Data 10/04/1922
Altezza ND Peso ND
Esordio 14/10/45, Atalanta-Brescia 0-0 Ruolo Portiere
Nazionale
Pt
Rt
 Esordio
 6
 -
02/08/1948
Italia-Stati Uniti 9-0

 

E' un portiere della nuova generazione, come Valerio Bacigalupo. Sino a quel momento, i numeri uno del calcio italiano non si sono distinti, tranne alcune eccezioni, per i loro mezzi fisici e in molti hanno rimediato alla scarsa statura con le acrobazie che ne hanno fatto veri e propri fenomeni da baraccone. I tuffi cui danno spesso luogo, sono anche figli della mancanza di una adeguata preparazione tattica, cioè di errori di posizionamento che spesso li condannano a subire reti evitabili. Casari è grande e grosso, ma alle doti fisiche unisce anche estrema reattività che lo porta a volare da palo a palo, colpendo l'immaginazione dei tifosi. Inizia all'Atalanta, nel corso del torneo di guerra organizzato dalla Federazione per consentire agli atleti di tenersi in forma mentre perdurano le ostilità. Una volta terminato il conflitto, fa il suo esordio nella massima serie e si dimostra subito un pezzo da novanta. Concede molto alla platea, ma solo se è sicuro di non correre rischi, altrimenti punta sulla praticità, senza preoccuparsi eccessivamente dello stile. I tifosi lo amano, anche perchè lui è un tipo alla mano, cordiale e non si da' eccessive arie. Anche Pozzo si accorge della sua bravura e lo porta alle Olimpiadi di Londra, del 1948, anche se è chiaro che il titolare indiscutibile della maglia azzurra è Bacigalupo. Nell'estate del 1950, passa al Napoli e anche sotto il Vesuvio, per tre anni, conferma le sue doti. Nelle giornate di grazia, è una vera e propria saracinesca e da solo porta punti preziosi alla squadra partenopea. Poi, Lauro acquista Bugatti, anche perchè l'età sta avanzando e comincia a lasciare qualche segno e lui torna al Nord, stavolta a Padova, ove giocherà ancora per tre anni, riconquistando anche la massima serie, prima di ritirarsi con la consapevolezza di aver sempre lasciato un ottimo ricordo press tutte le stazioni toccate nel corso della sua vita agonistica.

 

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