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Anno

Squadra

Serie PT RT
1935-36 Fanfulla
1936-37 Milan
A
29
12
1937-38 Milan
A
30
6
1938-39 Milan
A
24
2
1939-40 Lucchese
B
32
7
1940-41 Lucchese
B
31
7
1941-42 Modena
A
20
2
1942-43 Fanfulla
B
31
12
1945-46 Cremonese
B/C
21
6
1946-47 Como
B
41
14
1947-48 Legnano
B
21
6
1948-49 Fanfulla
C
ND
14
Dati anagrafici
Cognome Capra Nome Egidio
Nato a Lodi (Milano) Data 14/05/1914
Altezza 1,65 Peso 65
Esordio 13/9/36, Lazio-Milan 3-0 Ruolo Ala
Nazionale
Pt
Rt
 Esordio
 2
 -
31/10/1937
Svizzera-Italia 2-2

 

Inizia la sua ottima carriera nel Fanfulla, facendosi notare presto dagli osservatori del Milan. La società rossonera, procede al suo acquisto e non rimpiange certo i soldi spesi. Capra, infatti, dimostra subito di essere giocatore vero e non si fa mettere in difficoltà dal salto di categoria. Ala velocissima, dotata di discreta tecnica, ama sgusciare in mezzo alle difese avversarie per andare al cross o alla conclusione personale. Già nella prima annata nella massima serie segna dodici reti. Negli anni a venire non confermerà le attitudini realizzative degli esordi, ma il suo rendimento sarà sempre altissimo, tanto da spingere Pozzo a farlo esordire in azzurro, contro la Svizzera, nel 1937. Si stanno avvicinando i Mondiali di Francia, che però lui si gioca nel corso della sua seconda prova con la Nazionale, contro la Francia, quando sbaglia da pochi passi la rete che avrebbe dato la vittoria all'Italia. Da quel momento, non sarà più chiamato. Sembra quasi che la sua ascesa si fermi quel giorno, tanto che anche nel Milan il suo rendimento comincia a latitare. Nell'estate del 1939, la dirigenza milanista lo spedisce a Lucca, ove torna a giocare a discreti livelli, tanto da spingere il Modena a riportarlo nella massima serie. Dopo un anno così così, in Emilia, torna a casa, al suo Fanfulla e ricomincia a segnare e a giocare, sgravato da responsabilità che evidentemente lo frenano. Ormai, però, la guerra sta per interrompere tutto. Anche lui va in letargo, per poi ricominciare a Cremona. Conferma di essere ancora un bel giocatore, almeno a livello di serie B, tanto da essere chiamato a Como e poi a Legnano, ove uno come lui, capace ancora di fare la differenza, è il benvenuto. Poi, l'età lo consiglia ad alleggerire i suoi impegni. Torna per l'ultima volta a vestire la maglia del Fanfulla, per poi lasciare l'attività. Morirà nel 1958, a seguito di un incidente motociclistico.

 

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