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Anno Squadra Serie PT RT
1963-64 Spal

A

4 -
1964-65 Spal

B

9

-

1965-66 Spal

A

20

1
1966-67 Spal

A

16

2

1967-68 Roma

A

11 1
1968-69 Roma

A

25

6

1969-70 Roma

A

26 4
1970-71 Juventus

A

27

5

1971-72 Juventus

A

29

9
1972-73 Juventus

A

27

3

1973-74 Juventus

A

27 4
1974-75 Juventus

A

28

3

1975-76 Juventus

A

27 3
1976-77 Milan

A

26

1

1977-78 Milan

A

28 3
1978-79 Milan

A

8

-

1979-80 Milan

A

3 -
Dati anagrafici
Cognome Capello Nome Fabio
Nato a Pieris (Gorizia) Data 18/06/1946
Altezza 1,74 Peso 73
Esordio 29/3/64, Samp-Spal 3-1 Ruolo Mezzala
Nazionale
Pt
Rt
 Esordio
 23

6

13/5/1972, Belgio-Italia 2-1


 

Inizia a farsi notare nella primavera della Spal, con cui vince il titolo italiano. Interno classico, unisce alla tecnica sopraffina una capacità motoria non indifferente e sa scegliere alla perfezione il tempo dell'inserimento in avanti. Ben presto fa il suo esordio in serie A e Mazza comincia a fare i conti per monetizzare la sua cessione, ben sapendo che saranno in molti a presentarsi alla sua porta. Tra i molti, la spunta la Roma, ove con l'arrivo di Helenio Herrera stanno rinascendo le ambizioni sopite dopo la cessione di De Sisti e degli altri pezzi pregiati sacrificati per coprire le pazzie di Marini Dettina. Ben presto si rivela un vero campione. Interno non rapidissimo, ma dotato di ottima tecnica e senso della geometria, la sua crescita è esponenziale, facendo convergere sulla sua persona le attenzioni delle grandi del Nord. Considerato che Marchini ha preso la società per riportarla ai fasti di pochi anni prima ci si potrebbe attendere un no deciso alle profferte che arrivano in particolare dalal Juventus ed invece, il presidente, incredibilmente, non la rifiuta, mal consigliato da Herrera e ne viene fuori un affare simile ad un vero e proprio harakiri. Mentre il Corriere dello Sport minaccia di sparare dai tetti e la tifoseria entra in subbuglio, Capello parte in direzione Torino, con gli altri gioielli Landini e Spinosi, a Roma arrivano Del Sol, Zigoni, Viganò e Sanseverino. Un affare così mal congegnato, difficilmente si era visto e oltre all'inizio di una guerra civile tra presidente ed allenatore, porta la Roma a rinfoderare di nuovo, e stavolta per molti anni, le ambizioni. Capello, invece, continua a crescere anno dopo anno e con la necessaria esperienza, diventa uno dei migliori giocatori italiani. Con la maglia bianconera, l'uomo di Pieris arriva anche alla Nazionale, con la quale segna lo storico goal che permette all'Italia di sbancare Wembley e vince molto, prima di andare a concludere la sua carriera al Milan. A Roma, tornerà molti anni dopo, come allenatore, ma questa è tutta un altra storia.

 

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