ARCHIVIO STORICO
 HOME

 STORIE

 SQUADRE

 CAMPIONATI

 GIOCATORI

 COPPA ITALIA

 MONDIALI

 BIG MATCH

 COMMUNITY

 LINKS

 CREDITS

 CONTATTI

 



 
   
Anno

Squadra

Serie PT RT
1946-47 Udinese
B
13
5
1947-48 Udinese
B
19
3
1948-49 Udinese
C
3
-
1949-50 Triestina
A
18
9
1950-51 Triestina
A
34
9
1951-52 Triestina
A
34
11
1952-53 Triestina
A
32
8
1953-54 Torino
A
32
4
1954-55 Roma
A
7
1
1955-56 Vicenza
A
11
4
1956-57 Padova
A
20
2
1957-58 Padova
A
25
6
1958-59 Padova
A
5
-
1959-60 Taranto
B
8
-
Dati anagrafici
Cognome Boscolo Nome Enore
Nato a Udine Data 18/07/1929
Altezza ND Peso ND
Esordio 04/12/49, Triestina-Torino 3-0 Ruolo Ala
Nazionale
Pt
Rt
 Esordio
 -
 -
-

 

Si rivela giovanissimo nell'Udinese, da dove spicca il salto a Trieste, in massima serie. Nel capoluogo giuliano, in una Triestina che si segnala per la estrema combattività, Boscolo gioca una serie di tornei ad altissimo livello attirando le attenzioni degli osservatori di mezza serie A. Non è la solita aletta tutta guizzi e finte, che ha caratterizzato a lungo il nostro calcio: pur avendo discreta tecnica, si segnala soprattutto per il continuo movimento e la capacità di saper finalizzare al meglio l'azione. Il Corriere dello Sport, lo descrive in questo modo: "Non è un atleta, è una trottola umana." Anche il settore tecnico della Nazionale si interessa presto a lui, tanto che Boscolo riesce a giocare una partita con la rappresentativa B. Nell'estate del 1953, è il Torino a puntare su di lui, che ripaga l'investimento fatto dalla dirigenza granata con un campionato tutto imperniato sulla sostanza: segna meno del solito, ma si prodiga al massimo per la causa comune, dimostrando attitudine al sacrificio. Nell'estate del 1954, è il turno del Torino a dover ascoltare le richieste pressanti di Sacerdoti, il quale vuole portarlo nella capitale. L'operazione va in porto, ma proprio a Roma, la carriera di Boscolo ha il primo intoppo. Il giocatore udinese riesce a giocare solo sette gare facendosi presto vincere da una certa sfiducia, anche perchè la concorrenza interna è molto forte: nel suo ruolo giostrano certi Ghiggia e Nyers e trovare una maglia alla domenica non è proprio agevole. Alla fine del torneo, è giocoforza lasciarlo partire in direzione Vicenza, ove ha modo di ricostruirsi mentalmente in una realtà di provincia dove le attese sono meno pressanti. Si accasa poi a Padova, ove con il Paron Rocco da' il meglio di sé ancora per un paio di stagioni, prima di cominciare il logico declino.

 

 Attenzione. Tutti i diritti sono riservati. Nessuna parte del sito può essere riprodotta neanche in maniera parziale, se non chiedendo espressa autorizzazione. Eventuali trasgressori saranno puniti a norma di legge.