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Anno

Squadra

Serie PT RT
1932-33 Pisa
1°D
8
-
1933-34 Pisa
1°D
11
2
1934-35 Pisa
B
20
5
1935-36 Pisa
B
29
9
1936-37 Pisa
B
21
3
1937-38 Pisa
B
30
22
1938-39 Genoa
A
1
-
1939-40 Genoa
A
21
4
1940-41 Genoa
A
28
7
1941-42 Genoa
A
25
4
1942-43 Genoa
A
24
5
1944 Genoa
A
16
3
1945-46 Genoa
A
20
-
1946-47 Brescia
A
33
6
1947-48 Modena
A
40
6
1948-49 Modena
A
18
1
1949-50 Spezia
B
25
-
Dati anagrafici
Cognome Bertoni I Nome Sergio
Nato a Pisa Data 23/09/1915
Altezza ND Peso ND
Esordio 28/5/39, Genoa-Livorno 0-1 Ruolo Interno
Nazionale
Pt
Rt
 Esordio
 6
 1
07/08/1936
Italia-Giappone 8-0

 

Interno dotato di tecnica cristallina, inizia a giocare nella squadra della sua città, il Pisa, facendo subito vedere di essere un vero campione. Disegna geometrie ariose e sa appoggiare al meglio il gioco di attacco, inoltre possiede una bordata di rara potenza e un gioco di testa di primordine. Dopo sei stagioni passate all'Arena Garibaldi, lo strepitoso torneo di serie B del 1937-38, durante il quale mette a segno ben 22 reti, lo segnala alle attenzioni dei grandi club, tra i quali il più risoluto è il Genoa, ove il nuovo presidente Culiolo si è messo in testa di vincere lo scudetto della stella. Nel primo anno si fa male appena sbarcato sotto la Lanterna, ma poi guarisce e può dimostrare quanto sa fare. Ha già esordito nella nazionale, a Berlino, quando Pozzo ha guidato un manipolo di giovani universitari alla conquista delle Olimpiadi e le prestazioni che inanella con i grifoni gli consentono di aggiungere nuove presenze al suo palmares. Insieme agli altri pezzi pregiati messi insieme da Culiolo, riporta in alto il glorioso vessillo del Genoa, anche se non riesce a regalare il decimo scudetto alla appassionata tifoseria genoana, ma sul più bello arriva la guerra e il calcio va in soffitta. Lui si tiene in allenamento nel torneo di guerra, ma intanto due anni sono praticamente persi. Alla ripresa, mostra però di essere sempre un grande interno, prima con il Genoa, poi a Brescia e Modena. Dopo due anni con le rondinelle, con una età che ormai avanza impietosamente, se ne va a La Spezia a giocare un ultimo torneo in cadetteria, prima di appendere le scarpette al chiodo, dopo una grande carriera.

 

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