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Anno

Squadra

Serie PT RT
1926-27 Andrea Doria
DN
18 -
1927-28 Torino
DN
10 -
1928-29 Torino
DN
- -
1929-30 Genoa
A
10 -
1930-31 Genoa
A
32 -
1931-32 Genoa
A
13 -
1932-33 Genoa
A
18 -
1933-34 Sampierdarenese
B
30 -
1934-35 Genoa
B
29 -
1935-36 Genoa
A
27 -
1936-37 Genoa
A
15 -
1937-38 Genoa
A
21 -
1938-39 Venezia
B
11 -
1939-40 Venezia
A
30 -
1940-41 Venezia
A
16 -
1941-42 Venezia
A
- -
1942-43 Genoa
A
3 -
Dati anagrafici
Cognome Bacigalupo Nome Manlio
Nato a Vado Ligure (Savona) Data 05/09/1908
Altezza ND Peso ND
Esordio 12/1/30, Napoli-Genoa 1-2 Ruolo Portiere
Nazionale
Pt
Rt
 Esordio
 -
 -
-

 

E' il fratello maggiore del grande Valerio, il portiere miracolo del Grande Torino e come tale viene sempre ricordato. E' però una piccola ingiustizia, perchè se non era un fuoriclasse, come il fratello minore perito a Superga, è comunque un ottimo portiere, come del resto dimostra la sua lunga carriera. Che inizia nell'Andrea Doria, in Divisione Nazionale, la serie A dell'epoca, ove fa vedere doti atletiche e buona padronanza dei fondamentali. Nel 1927, dovendo espletare il servizio militare nel capoluogo sabaudo, si accasa al Torino, ove partecipa alla conquista del secondo scudetto granata, il primo valido visto che l'altro era stato revocato. Nella seconda stagione, però, il posto è di Bosia e a lui non rimane che da ammirarne le evoluzioni dalla tribuna, senza mai mettere piede in campo. Finito il militare, trova un contratto al Genoa e comincia una lunga serie di ottime stagioni, che lo segnalano come portiere di sicuro affidamento. Coi grifoni, disputa ben otto stagioni, inframmezzate da una ottima annata alla Sampierdarenese. Al Genoa, che è ormai casa sua, torna dopo aver giocato quattro anni a Venezia ed è protagonista involontario della curiosa vicenda che porta il fratello minore, Valerio, a firmare col Torino. I dirigenti del Genoa, infatti, danno curiosamente per acquisito lo stesso Valerio alla causa, senza peritarsi di farlo firmare, fidando con tutta evidenza nella presenza di Manlio. Nel vuoto normativo, si inserisce il Torino, che lo mette sotto contratto e gli assicura un posto da titolare per la ripresa delle attività, nel 1945. Da lì, comincia la fortuna di Valerio, ma anche l'inizio della fine...

 

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