ARCHIVIO STORICO
 HOME

 STORIE

 SQUADRE

 CAMPIONATI

 GIOCATORI

 COPPA ITALIA

 MONDIALI

 BIG MATCH

 COMMUNITY

 LINKS

 CREDITS

 CONTATTI

 



 
   
Anno

Squadra

Serie PT RT
1933-34 Livorno
A
6
-
1934-35 Livorno
A
22
4
1935-36 Livorno
B
30
11
1936-37 Livorno
B
29
30
1937-38 Livorno
A
22
3
1938-39 Livorno
A
17
5
1939-40 Genoa
A
21
11
1940-41 Milan
A
24
5
1941-42 Bologna
A
19
4
1942-43 Brescia
B
8
2
1944 Cremonese ND
14
2
1945-46 Bologna
A
23
9
1946-47 Bologna
A
36
7
1947-48 Bologna
A
30
3
1948-49 Reggiana
B
22
6
1949-50 A. Taranto
B
13
2
1950-51 A. Taranto C 30 2
1951-52 A. Taranto C 19 2
1952-53 Piacenza
C
6 -
Dati anagrafici
Cognome Arcari IV Nome Bruno
Nato a Casalpusterlengo (Milano) Data 15/09/1915
Altezza ND Peso ND
Esordio 1/10/33, Milan-Livorno 3-1 Ruolo Attaccante
Nazionale
Pt
Rt
 Esordio
 1
 -
21/3/1937, Austria-Italia 2-0

 

Comincia da attaccante, ma poi una serie di infortuni, dovuti ai colpi degli avversari, lo inducono ad arretrare il suo raggio di azione, trasformandosi in interno. Dalle spiccate propensioni offensive, per˛. Non Ŕ il classico regista che imposta l'azione, ma avvalendosi delle sue doti tattiche, riesce sempre a scegliere il momento giusto per inserirsi in area e sfruttare il varco lasciato incustodito dagli avversari. Rivelatosi nel Livorno, si trasferisce nell'estate del 1939 a Genova, sulla sponda rossobl¨ della Lanterna. E' un dei tanti grandi acquisti di Culiolo, coi quali a Genova sperano di vincere lo scudetto della stella. Invece, una dose abbondante di sfortuna si abbatte sui poveri grifoni e, naturalmente, ne fa le spese anche lui, costretto a saltare l'ultimo terzo di torneo a causa dell'ennesimo trauma. Alla fine dell'anno, va a giocare al Milan, ove il suo rendimento Ŕ leggermente inferiore alle attese. Il Bologna, gli affida una maglia, ma ormai sta per arrivare la guerra sul suolo italiano e il calcio diventa un semplice passatempo tra un bombardamento e un rastrellamento. Quando la guerra finisce, lui riprende a giocare a Bologna. Ha arretrato decisamente il suo raggio di azione, ma la bravura Ŕ intatta. Poi, per˛, uno scandalo lo sfiora. Un suo parente, Ganelli, che gioca nel Napoli, viene radiato per aver aggiustato il risultato di una gara tra petroniani e partenopei e lui viene additato alla pubblica opinione come possibile protagonista della vicenda. Ne esce pulito, ma viene anche espulso dal grande calcio. Alla fine dell'anno, infatti, va a giocare a Reggio Emilia, per poi spegnersi a poco a poco nelle categorie inferiori.

 

 Attenzione. Tutti i diritti sono riservati. Nessuna parte del sito può essere riprodotta neanche in maniera parziale, se non chiedendo espressa autorizzazione. Eventuali trasgressori saranno puniti a norma di legge.