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Uno dei tanti giramondo che,
al termine della guerra, offrono i loro servigi in una Europa che sta
lentamente riprendendosi dalle distruzioni e dai lutti. Arriva nel bel mezzo
della stagione 1947-48 ed è il Padova ad offrirgli un contratto. Poi, però
entra in rotta di collisione con la dirigenza biancoscudata, sembra a causa
di soldi promessi e poi non concessi e finisce al campo profughi di
Cinecittà, a Roma, dove viene arruolato senza troppi ripensamenti
dalla Roma, alla ricerca di elementi a basso costo, ma in grado di apportare
qualità ad una rosa che latita paurosamente sotto questo punto di vista. E'
il momento peggiore nella storia giallorossa, poichè la penuria di mezzi
finanziari sta creando le premesse per la caduta in serie B del 1951 e
neanche l'avvento di Fulvio Bernardini è riuscito a rimettere in sesto la
barca. Che non sia un signor nessuno lo testimonia il suo passato, nel quale
è compresa pure la militanza nella nazionale del suo paese. In quella
stagione, da un ottimo contributo, grazie ad una tecnica di primo piano e ad
una buona predisposizione alla conclusione della manovra. E' tra l'altro
autore di una delle prodezze dell'annata, la conversione in rete del rigore
generosamente concesso dall'arbitro Pera durante lo scontro salvezza col
Novara, un rigore tirato praticamente da fermo, come non si era mai visto
sino ad allora sui nostri campi. La sua specialità sono però i calci di
punizione, che tira con una potenza terrificante, tanto che il "Corriere
dello Sport" lo chiama l'uomo col piede corazzato. Inoltre gli piace fare
giochetti con il piede sulla palla, cosa che molto spesso fa saltare i nervi
ai suoi diretti avversari, che si sentono evidentemente presi in giro. E
farlo sui campi italiani, non è che sia una pratica priva di rischi, vista
la durezza con la quale i difensori del Belpaese sono soliti stroncare il
gioco offensivo delle squadre avversarie. Abbastanza incredibilmente, al
termine dell'anno e nonostante il buon torneo disputato, lo slavo viene
ceduto proprio al Novara, ove gioca ancora un ottimo campionato, prima di
trasferirsi in Francia, al Racing, per poi andare prima in Spagna,
all'Atletico Madrid, ove fa praticamente tappezzeria e poi in Canada e
Australia. |