ARCHIVIO STORICO
 HOME

 STORIE

 SQUADRE

 CAMPIONATI

 GIOCATORI

 COPPA ITALIA

 MONDIALI

 BIG MATCH

 COMMUNITY

 LINKS

 CREDITS

 CONTATTI

 



 
   
Anno

Squadra

Serie PT RT
1963 Botafogo (BRA)
1963-64 Milan A 31 14
1964-65 Milan A 27 14
1965-66 Milan A 24 2
1966-67 Milan A 25 2
1967-68 Fiorentina A 16 5
1968-69 Fiorentina A 22 6
1969-70 Fiorentina A 20 5
1970-71 Roma
A
21 7
1971-72 Roma A 12 3
Dati anagrafici
Cognome Amarildo Nome T. De Silveira
Nato a Campos (Brasile) Data 29/06/1939
Altezza 1,67 Peso 68
Esordio 15/9/63, Mantova-Milan 1-4 Ruolo Ala
Nazionale
Pt
Rt
 Esordio
 -
 -
-

 

E' noto per essere stato il sostituto di Pelè ai Mondiali cileni del 1962. Arrivato in Italia, ingaggiato dal Milan, dimostra subito di essere un ottimo giocatore, anche se non ciò non desta certo sorpresa, viste le credenziali. In maglia rossonera la sua tecnica si sposa alla perfezione con quella di Rivera, dando all'attacco milanista una miriade di possibilità e di varianti. Estroso, ma anche solido, in Italia non incontra le difficoltà che avevano smontato nel corso degli anni tanti connazionali. L'unico problema, è la sua estrema irrequietezza, che gli rende un pelino conflittuale il rapporto con gli arbitri. Tanto che una volta Rocco, che sta leggendo il giornale che parla di una squalifica per quattro giornate inflitta al Garoto (come è soprannominato), sbotta clamorosamente dicendo: "El Garoto. El Garoto. El ga roto i cojon!" Naturalmente non c'è alcun bisogno di tradurre il discorso di Rocco, anche se bisognerebbe anche aggiungere che proprio il Paron era uno di quegli allenatori cui i giocatori di carattere piacevano eccome, se si pensa alla durezza del suo Padova degli anni '50.
Dopo quattro stagioni a Milano, con un rendimento sempre o quasi all'altezza della situazione, nonostante la saudade che lo costringe a vedersi di nascosto con l'interista Jair per le vie di Milano, viene ceduto alla Fiorentina, ove diventa una colonna della squadra ye-ye portata al clamoroso titolo da Pesaola. Dopo tre stagioni in riva all'Arno, si trasferisce a Roma Ormai, peròl'età abbastanza avanzata comincia a farsi vedere, anche se la classe è rimasta intatta, come dimostra nel primo anno, quando fa abbondantemente il suo dovere. Nella seconda stagione, le sue apparizioni si diradano e il suo raggio di azione si restringe molto. E' arrivato il momento dell'addio
.

 

 Attenzione. Tutti i diritti sono riservati. Nessuna parte del sito può essere riprodotta neanche in maniera parziale, se non chiedendo espressa autorizzazione. Eventuali trasgressori saranno puniti a norma di legge.